Negli atti legali è conosciuta come American Coffee Company S.p.A., ma l’insegna dice Arnold Coffee.
Anche qui Bardolla ha copiato l’idea da altri e come al solito ha chiesto soldi ad altri per finanziare il progetto. Ma anche in questo caso, la sua esecuzione è stata un disastro. Non solo non è riuscito ad aprire il numero di punti vendita sventolato all’inizio, ma quelli aperti non riescono a fare profitti tanto che negli ultimi tempi alcuni sono stati chiusi. Lui ovviamente pur di nascondere la verità (gira voce che alcuni fornitori non sono stati pagati) racconta che il contratto d’affitto non è stato rinnovato nel caso di quello a Milano mentre a Roma il locale è stato addirittura chiuso con sequestro penale (art. 380/01 DPR) dal Comune di Roma.

Nel frattempo Alfio racconta anche che Starbucks comprerà Arnold Coffee. Per quale assurdo motivo Starbucks dovrebbe comprare una serie di punti vendita che non generano utili e che non possiedono neanche le sedi dei punti vendita?
Alcuni soci ci hanno detto che Bardolla non li aveva neanche informati delle chiusure di alcuni punti vendita.Arnold Coffee ha riportato perdite tutti gli anni tranne nel 2014 in cui ha riportato un utile di appena 8 mila euro. Ma l’ultimo cratere del 2017 (il 2018 per ora non si conosce) ammontava ad una perdita di oltre 800 mila euro come potete verificare nel verbale allegato.
https://www.scribd.com/document/396854858/Verbale-Assemblea
Tale perdita, sommata a quelle degli anni precedenti, ha reso inevitabile la ricapitalizzazione con conseguente azzeramento del valore delle azioni precedenti (art.2447 C.C.)
Nel frattempo amministratore, sindaci e revisori dei conti vanno pagati. I dettagli dei loro compensi annuali li trovate sempre nel verbale.
Pur di salvare la faccia, Bardolla ha pensato di metterci un tappo conferendo 145273 azioni ABTG (non cash) ma a valori di gran lunga superiori ai prezzi attuali. Bardolla ha pensato bene di svignarsela anche da quest’altro business semi-fallito e quindi poco tempo fà ha nominato uno dei suoi tuttofare, Davide Mitscheunig, come amministratore, in tal modo lavandosi le mani di cosà accadrà in futuro ad Arnold Coffee.

Aggiornamento del 7 aprile 2019
Ci segnalano che Davide Mitscheunig sembra essere stato rimpiazzato da qualcun altro. Vi aggiorneremo appena possibile.
Aggiornamento del 12maggio 2019
American Coffee S.p.A. ha richiesto ufficialmente il concordato. La strada verso il fallimento è iniziata. Nel frattempo ci segnalano che Alfio Bardolla nel tentativo disperato di salvare la faccia dopo l’ennesimo disastro stà cercando di convincere in privato gli azionisti ad accettare come risarcimento warrants ABTG o addirittura tokens della sua cripto Skillchain. Suggeriamo di chiedere azioni (e non warrants) ABTG o denaro reale e di non accettare altro.
