ABTG

Società nata dalla fusione delle varie srl di Bardolla e che grazie ai soldi dell’IPO è riuscita a chiudere il 2017 in leggero utile, per poi mostrare nuovamente perdite a partire dal 2018, anno in cui circa 2 milioni di cassa sono evaporati tra stipendi, vacanze ai Caraibi e spese varie.

Il bilancio relativo al 2018 doveva essere divulgato a fine marzo ma stranamente hanno deciso di rinviare la pubblicazione per ben 2 volte.

Ricordiamo ai lettori che a fine novembre il CEO Alfio Bardolla durante una presentazione presso Borsa Italiana e davanti a diversi investitori istituzionali aveva detto che le cose stavano andando alla grande e poi pochi giorni dopo la società calava le braghe con questo profit warning: https://www.alfiobardolla.com/investor/download/1403/

Poi ci si domanda per quale motivo gli istituzionali non comprano il titolo? Non solo raccontano sciocchezze, profit warning e giochini che poi non fanno, ma addirittura non pubblicano puntualmente il bilancio.

Bisogna anche tenere a mente che siccome ARNOLD COFFEE rischia il fallimento, potrebbero arrivare oltre 145.273 azioni ABTG in vendita in qualunque momento per rimborsare una parte dei creditori di Arnold, innescando un nuovo crollo sia dell’azione che del warrant ABTG.

Infine poi bisogna sempre considerare, come anche indicato dalla stessa ABTG nel documento di ammissione dell’IPO, che qualora capitasse qualcosa ad Alfio Bardolla, nessuno al momento conosce bene i possibili sviluppi del business di ABTG e questo significa che potrebbero esserci conseguenze pesanti per gli attuali azionisti e detentori dei warrants.

Proprio i warrants che sono stati sempre caldamente consigliati da Bardolla, non solo hanno perso quasi tutto il valore, ma se l’azione non tornerà sopra 4,14 euro entro fine 2022, il loro valore diventerà zero.

Ricordiamo ai lettori che i dipendenti ABTG hanno ricevuto warrants gratuitamente quindi guadagnano qualcosa anche se li vendono a 0,0001